Segretario di un partito comunista finanziato dalla Russia e dalle cooperative rosse delle regioni rosse, che è vissuto nell’era politica del più grande statista italiano ed europeo: Bettino Craxi, ucciso, martire ed esule, dai suoi compagni comunisti, amici giudici e amici giornalisti.
Non ne ha azzeccata una in politica ed è morto per impedire il miracolo italiano di Craxi con il Decreto di San Valentino del 1985 su il taglio della scala mobile e il costo del lavoro, infatti frenetica è stata la sua azione per indire il referendum per abrogare quel decreto che ha portato l’Italia ad essere la quarta potenza economica del mondo.
E poi odiava i socialisti a tal punto che pur di non abbracciare la svolta della socialdemocrazia ha preferito la svolta cattocomunista col compromesso storico.
Non condivido la partecipazione del presidente della Repubblica Matarella alle celebrazioni in Sardegna per i 100 anni dalla sua nascita.

Lucio Barani (Segretario Nazionale NPSI)

Di Staff

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