Brutta e scandalosa è stata la pagina che ha visto protagonista Giorgio Parisi premio Nobel per la fisica quando nel 2007 assieme a ben 74 docenti della sapienza di Roma firmarono la petizione contro Benedetto XVI per impedirgli la lectio magistralis all’università La Sapienza di Roma, ateneo fondato da un papa.
La storia non giustifica questo gesto e non permette a nessuno dell’ateneo romano di presenziare ai funerali, di un Papa che è stato il più grande teologo dopo Cristo, che santa Romana chiesa abbia avuto. L’intervento a Radisbona nel 2006 rimane, come quello famoso di Craxi del 3 luglio 1982 al parlamento italiano una pietra miliare, che sia la Chiesa sia le istituzioni italiane dovranno prima o poi fare i conti.
Alla Sapienza sarebbe stato ancora più grandioso il discorso ma dei nani e ballerine compreso il prof Parisi glielo hanno impedito, il 20/11/2006, infatti, in 74 docenti, si sono schierati contro l’invito del Rettore al Papa, di inaugurare il 17/1/2007 l’anno accademico.

Lucio Barani
(Segretario Nazionale NUOVO PSI)

Di Staff

3 pensiero su “Barani: “Un Papa che è stato il più grande teologo dopo Cristo””
  1. NON esprimo alcun giudizio non conoscendo i fatti reali di quanto afferma e sottolinea il segretario dr. Barani circa:”La storia non giustifica questo gesto e non permette a nessuno dell’ateneo romano di presenziare ai funerali…” Ma mi soffermo sull’affermazione, sempre del segretario dr. Barani:”… di un Papa che è stato il più grande teologo dopo Cristo, che santa Romana chiesa abbia avuto”.
    Che il segretario del NPSI, dr. Barani, da bravo socialista laico e liberale, sarà anche un devoto seguace interprete della santa Romana Chiesa del Vaticano – Stato estero- ma, è qui il mio pensiero e dissenso, considerare il defunto ex papa come “il più grande teologo dopo Cristo”, rivela la NON conoscenza delle sacre Scritture e come da Bibbia -Nuovo Patto o Testamento- il grande e Maestro dell’umanità e conoscenza di Cristo e teologo per eccellenza sia stato l’apostolo Paolo di Tarso, dopo il vero Maestro e Messia Gesù il Cristo.
    Grazie alle Lettere di Paolo, divinamente ispirate, l’umanità ha conosciuto e continua a conoscere la Verità che rende Liberi per chi crede per FEDE e non per opere.
    Che l’ex papa defunto, sia stato un teologo per la sua Chiesa, che sarà anche del dr. Barani, questo è certo ma è per la sua Chiesa e di Chiese cristiane dalla RIFORMA in poi ve ne sono diverse, e continuano ad essercene anche in seno alla stessa del Vaticano, con ottimi teologi che fondano però tutti sugli insegnamenti dell’apostolo delle “genti” cioè Paolo derivanti sui veri insegnamenti del Messia Gesù.
    Che il NPSI, se vuole dialogare e recuperare i veri socialisti, deve effettivamente essere laico e liberale e NON di parte, anche se difendo e condivido le tesi e le opinioni di tutte e di tutti, ma mai sottolineare ed esprimere sciocchezze come nel caso in questione.

  2. Per quanto mi riguarda, mi sembra giusto sottolineare la stima e il riconoscimento del Segretario Nazionale del Nuovo PSI verso le capacità teologali di Papa Benedetto XVI.
    In tempi passati l’anticlericalismo espresso dall’establishment socialista non l’avrebbe mai permesso.
    Chi cambiò questa mentalità in maniera incisiva e determinante fu il segretario del PSI Bettino Craxi, con la sua azione politica e con i suoi interventi pubblici.
    Nel 1989 rivendicò di avere in mente un partito “capace di conciliare i valori del socialismo con i valori del cristianesimo”, tanto è vero che in un’intervista a Famiglia Cristiana si definì “laico cristiano”.
    Attualmente l’unico partito socialista moderno che abbia seguito le orme di Bettino Craxi mi sembra il Nuovo PSI.

    1. Ha pienamente ragione e sono molto d’accordo, sig. Giuseppe da Roma sul suo preciso e dettagliato commento circa:”…verso le capacità teologali di Papa Benedetto XVI”, che nessuno mette in dubbio. Così come l’apertura socialista al cattolicesimo, tant’è che tutti, anche i comunisti si definirono e si definiscono cattolici del Vaticano e lo stesso on. Bettino Craxi fece da padrino alla cresima di qualcuno. Più dottrinario cattolico di così!
      Eppoi di socialisti cristiani, di altra estrazione dottrinale, ve ne sono stati come De Michelis (metodista), Valdo Spini (valdese) ed altri anche tra gli indipendenti di sinistra tra le fila comunista, i pastori valdesi Tullio Vinay, Domenico Maselli , questi eccellenti teologi biblici. Eccessivo, secondo la mia opinione, è definire l’ex papa recentemente defunto e definirlo”… di un Papa che è stato il più grande teologo dopo Cristo, che santa Romana chiesa abbia avuto”. Ma va bene tutto e vanno bene tutte le opinioni e le confessioni religiose seguite da ciascuno, purché l’attuale formazione del NPSI sia effettivamente laico, liberale e socialista e il garofano rosseggi e profumi per il bene dell’Italia.

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